BAREZZI LAB
- 20
ott
2026
Spettacolo
Ormai un appuntamento fisso del Festival Verdi, Barezzi Lab nasce per celebrare la musica del Maestro Giuseppe Verdi attraverso lo sguardo creativo dei giovani talenti.
Artisti e band, che si sono distinti per originalità, talento e qualità, sono invitati a eseguire reinterpretazioni di brani del repertorio verdiano, secondo i rispettivi linguaggi musicali. Ai finalisti – Vittoria Sciacca, Talea, Giorgio Nieloud – è richiesto inoltre di cimentarsi in un terzo brano estratto dall’album di Fabrizio De Andrè “Anime Salve” che quest’anno celebra il suo trentesimo anniversario.
Vittoria Sciacca
Classe 2003, partita da Acireale (CT) alla volta di Milano, Vittoria è una cantautrice e chitarrista capace di raccontarsi in modo intimo e sincero: alla costante ricerca delle piccole cose. Già vincitrice di SanNolo 2026 e premiata al Musicante Award 2025 (Premio Pino Daniele) da Diodato, sta attualmente lavorando al suo primo disco. Con la chitarra sempre in mano e testi dritti al punto, vuole raccontare delle storie: la sua musica è un invito gentile a fermarsi, chiudere gli occhi ed aprire il cuore.
TALEA
Talèa, classe 1998, nasce Cecilia Quaranta alle porte di Milano, ma è jesina di fatto. La sua voce è un dono della natura al servizio di una musicalità emozionale che supera fluidamente le distinzioni tra generi musicali. Si avvicina molto giovane alla chitarra e inizia a suonare classici folk e rock d’autore. La superficie non è abbastanza: le sue ispirazioni vengono da Bob Dylan e Joni Mitchell, ma anche da Pearl Jam e Alice in Chains. Più di recente, scopre la sincerità e la sintesi di Riccardo Sinigallia. Neppure questo è abbastanza: si reca in Irlanda e in Scozia per perfezionare la lingua inglese e per confrontarsi con la strada, dove è solita suonare. Frequenta ilCET di Mogol grazie a una borsa di studio. Cinque canzoni confluiscono nell’EP Tales (Vrec, 2021, prod. artistica Marco Olivotto).Lo stile acustico con venature jazz dimostra la versatilità e il valore del suo canto e del suo songwriting. Con una sorpresa: l’album precipita alla fine nella devastazione sonora di Dancing Mind, il brano di chiusura al quale partecipa Luca Martelli (Rossofuoco, Litfiba). È la promessa di una svolta, e la svolta arriva: Talèa partecipa alle selezioni di XFactor e le supera. In occasione della prima apparizione televisiva nel programma, il 15 settembre 2022 pubblica una versione elettronica di Amandoti (Vrec), prima canzone assegnatale nel talent show in onda su Sky Uno / TV8. Il brano è prodotto da Flavio Ferri degli indimenticati Delta V, e il sound vira verso un’elettronica raffinata che produce una rilettura inedita del brano dei CCCP.
GIORGIO NIELOUD
Giorgio Nieloud, cantautore torinese, classe ’98. Scrive, compone, canta e suona dal vivo più o meno da sempre, con un orecchio sempre in ascolto. Dalle formazioni in band in età adolescenziale fino al lavoro di pianobar nelle sale delle navi da crociera nel Mediterraneo, che gli permette di affinare le tecniche di strumento e canto. La formazione dei Tre Luppoli, di cui era autore e frontman, rilascia nel 2022 due EP indipendenti e la band arriva ad aprire un concerto del Duo Bucolico e di Max Casacci. Dopo cinque singoli usciti tra la primavera e l’autunno del 2025, tra cui “Campi di provincia” sulle realtà di sport popolare e la cover di Gianfranco Manfredi “Ma chi ha detto che non c’è” con Errico Cantamale, è uscito ad ottobre il suo primo album da solista: “Uscita di emergenza”, sotto la supervisione dell’agenzia milanese Costello. Durante l’uscita dei singoli Nieloud vince i contest torinesi del Premio Ugolino e del Festival San Nino. L’LP, registrato a Torino negli studi di Blumusica, conta nove brani e viaggia su generi diversi, ma che siano bossanova, drum’n’bass o semplici ballad d’amore, le sue canzoni raccontano storie semplici ma reali, che arrivano da istanti vissuti o pezzi di vita osservati. La priorità rimane quella di suonare, di creare melodie sempre nuove o di stupire armonicamente.
Barezzi Lab nasce nel 2006 da un’intuizione di Giovanni Sparano, ideatore e direttore artistico del Barezzi Festival, con lo scopo di far avvicinare le nuove generazioni alla musica del celebre Maestro, offrendo loro un nuovo percorso di crescita e formazione. Al tempo stesso, il progetto intende essere uno strumento divulgativo e un vettore di connessioni umane e artistiche, capace di generare nuovi dialoghi creativi attorno all’eredità verdiana.
In collaborazione con Barezzi Festival
Riservato a studenti e istituti scolastici
Informazioni
Fondazione Teatro Regio di Parma
strada Garibaldi, 16/a
43121 Parma – Italia
Tel (+39) 0521 203911
Trasporto pubblico
Linee 1, 2, 15
Via Mazzini: linee 3, 4, 5, 8
Piazza Ghiaia: linee 6, 7, 8, 9, 11, 12, 13, 21, 23
Parcheggio
Parcheggio Piazza Ghiaia
Parcheggio Toschi
L’accesso al Teatro Regio di Parma non presenta barriere architettoniche. Dall’ingresso, con percorso lineare e pianeggiante si può accedere direttamente in platea, ove sono riservati quattro posti per spettatori con carrozzina. Nelle poltrone limitrofe a ciascun posto dedicato a spettatori con disabilità è presente un posto riservato all’accompagnatore. L’accompagnatore dovrà rimanere presente nel caso in cui lo spettatore non sia autosufficiente negli spostamenti per tutta la permanenza in Teatro.
Gli spettatori in condizioni di deficit motorio temporaneo possessori di un biglietto o di un abbonamento di qualsiasi categoria (platea, palco, galleria) dovranno avvisare per tempo la Biglietteria che si riserverà eventualmente di modificare l’assegnazione dei posti seguendo le prescrizioni di sicurezza. Il Teatro si riserva altresì la possibilità di modificare il numero di posti disponibili per esigenze tecniche o di regia.
Si informa altresì che i flussi delle vie di esodo non permettono la possibilità allo spettatore che accede in Teatro con carrozzina di sedersi autonomamente su una poltrona; pertanto, per salvaguardarne l’esodo con la massima velocità, lo spettatore è tenuto per tutta la durata dello spettacolo a rimanere seduto sul proprio ausilio. Analogamente, lo spettatore che utilizza presidi motori dovrà accomodarsi nei posti riservati, che permettono di riporre l’ausilio nelle immediate vicinanze per un rapido utilizzo in caso di emergenza. Per usufruire di tali posti è necessaria preventiva richiesta via e-mail alla Biglietteria (biglietteria@teatroregioparma.it), che provvederà a prendere in carico la richiesta e fornire riscontro assegnando il posto più consono secondo le prescrizioni di sicurezza e in base alla disponibilità. Il biglietto ordinario acquistato con modalità diverse da quella indicata sopra non garantisce l’accesso al Teatro a persone con carrozzina o ausili motori.









