Negli ultimi anni il concetto di accessibilità teatrale in Italia ha compiuto un salto di qualità decisivo, evolvendo dalla rimozione delle barriere architettoniche verso un’accessibilità universale. Come sancito dalla Convenzione ONU del 2006, la cultura è un bene comune e la partecipazione è la chiave del benessere della società. Oggi la sfida si gioca sull’abbattimento delle barriere immateriali (cognitive, sensoriali, culturali), per permettere a chiunque di vivere l’incontro con la bellezza lungo i percorsi del desiderio, e non del bisogno.

Al Teatro Regio di Parma abbiamo fatto dell’accessibilità un metodo quotidiano e un modo di pensare. Il nostro obiettivo è promuovere un vero cambio di paradigma: passare dall’accessibilità all’inclusione. Vogliamo un teatro aperto, dove il pubblico non sia un beneficiario passivo, ma un protagonista attivo e una risorsa.

Praticare l’accessibilità culturale significa per noi produrre contenuti di supporto, semplificare i linguaggi e offrire strumenti come la CAA – Comunicazione Aumentativa e Alternativa. In questo percorso la tecnologia è un prezioso alleato per rendere i contenuti più immediati, ma al centro restano sempre la qualità della proposta e la relazione umana. Crediamo fermamente che il teatro debba essere uno spazio-patrimonio accogliente, stimolante e accessibile a tutti, un’esperienza condivisa capace di generare dialogo, riflessione e creatività.

accessibilità fisica

L’accesso al Teatro Regio di Parma non presenta barriere architettoniche. Dall’ingresso, con percorso lineare e pianeggiante si può accedere direttamente in platea, ove sono riservati quattro posti per spettatori con carrozzina. Nelle poltrone limitrofe a ciascun posto dedicato a spettatori con disabilità è presente un posto riservato all’accompagnatore. L’accompagnatore dovrà rimanere presente nel caso in cui lo spettatore non sia autosufficiente negli spostamenti per tutta la permanenza in Teatro.

Gli spettatori in condizioni di deficit motorio temporaneo possessori di un biglietto o di un abbonamento di qualsiasi categoria (platea, palco, galleria) dovranno avvisare per tempo la Biglietteria che si riserverà eventualmente di modificare l’assegnazione dei posti seguendo le prescrizioni di sicurezza. Il Teatro si riserva altresì la possibilità di modificare il numero di posti disponibili per esigenze tecniche o di regia.

Si informa altresì che i flussi delle vie di esodo non permettono la possibilità allo spettatore che accede in Teatro con carrozzina di sedersi autonomamente su una poltrona; pertanto, per salvaguardarne l’esodo con la massima velocità, lo spettatore è tenuto per tutta la durata dello spettacolo a rimanere seduto sul proprio ausilio. Analogamente, lo spettatore che utilizza presidi motori dovrà accomodarsi nei posti riservati, che permettono di riporre l’ausilio nelle immediate vicinanze per un rapido utilizzo in caso di emergenza. Per usufruire di tali posti è necessaria preventiva richiesta via e-mail alla Biglietteria (biglietteria@teatroregioparma.it), che provvederà a prendere in carico la richiesta e fornire riscontro assegnando il posto più consono secondo le prescrizioni di sicurezza e in base alla disponibilità. Il biglietto ordinario acquistato con modalità diverse da quella indicata sopra non garantisce l’accesso al Teatro a persone con carrozzina o ausili motori.

REGIO INSIEME

Un progetto nel segno di inclusione e accessibilità, divulgazione e formazione, per donare nuovi significati e dare nuovo valore alle nostre passioni per la musica, il teatro, l’opera.

LETTURE IN CAA

Progetto in collaborazione con Fare Leggere Tutti, associazione di promozione sociale che si occupa di progetti di promozione della lettura accessibile, di accessibilità comunicativa nel contesto sociale e di iniziative formative sulla Comunicazione Aumentativa Alternativa. La proposta è quella di creare dei percorsi alternativi di lettura dell’opera lirica utilizzando gli strumenti della Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA).

CONVERSAZIONI MUSICALI uici

Conversazioni musicali alla scoperta delle opere in calendario nella Stagione d’Opera aperte al pubblico fino ad esaurimento posti disponibili, in collaborazione con Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.

MANIFESTO ETICO

Primo in Italia e in Europa, il progetto di impegno sociale, realizzato insieme al Comune di Parma e a “Parma, io ci sto!”, che coinvolge gli artisti a favore dei giovani, delle comunità sensibili, fragili, periferiche, per portarle nel cuore della vita culturale della città.

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Festival Verdi
Prima che si alzi il sipario
19 set
Verdi Off
Verdi Street Parade
20 set
Festival Verdi
Prima che si alzi il sipario

La Stagione del Teatro Regio di Parma e il Festival Verdi sono realizzati grazie al contributo di: