
High School Falstaff
Dai 14 ai 18 anni
Spettacolo
Corre l’anno 2025, in un Liceo. Il preside Falstaff convoca un’assemblea d’Istituto straordinaria per sottoporre agli alunni e ai docenti un fatto molto grave: la scuola si ritrova a corto di fondi. Una grossa donazione effettuata pochi giorni prima da un benefattore risulta svanita nel nulla, l’assegno si è volatilizzato. Le indagini avranno inizio immediatamente e il ladro sarà stanato!
Da qui iniziano a snodarsi trame, intrecci, sotterfugi e segreti che coinvolgono tutti coloro che si trovano nella scuola: insegnanti, studenti, inservienti, collaboratori scolastici. Eppure, al centro di tutto, e tutti, c’è sempre lui. Enorme. Immenso. Il Preside Falstaff. Il tipico uomo che si atteggia da potente e si ritiene molto più di quello che in realtà è… e nel far questo, si rende ridicolo.
Durata 40 minuti
A cura di Collettivo Lynus
In collaborazione con AsLiCo – Opera Education
Informazioni
Teatro Regio di Parma
strada Garibaldi, 16/a
43121 Parma – Italia
Tel (+39) 0521 203911
Trasporto pubblico
Linee 1, 2, 15
Via Mazzini: linee 3, 4, 5, 8
Piazza Ghiaia: linee 6, 7, 8, 9, 11, 12, 13, 21, 23
Parcheggio
Parcheggio Piazza Ghiaia
Parcheggio Toschi
L’accesso al Teatro Regio di Parma non presenta barriere architettoniche. Dall’ingresso, con percorso lineare e pianeggiante si può accedere direttamente in platea, ove sono riservati quattro posti per spettatori con carrozzina. Nelle poltrone limitrofe a ciascun posto dedicato a spettatori con disabilità è presente un posto riservato all’accompagnatore. L’accompagnatore dovrà rimanere presente nel caso in cui lo spettatore non sia autosufficiente negli spostamenti per tutta la permanenza in Teatro.
Gli spettatori in condizioni di deficit motorio temporaneo possessori di un biglietto o di un abbonamento di qualsiasi categoria (platea, palco, galleria) dovranno avvisare per tempo la Biglietteria che si riserverà eventualmente di modificare l’assegnazione dei posti seguendo le prescrizioni di sicurezza. Il Teatro si riserva altresì la possibilità di modificare il numero di posti disponibili per esigenze tecniche o di regia.









