
Ode alla vita
Dai 3 ai 6 anni
- 20
feb
2026 - 21
feb
2026
Spettacolo
Due arzilli vecchietti, decrepiti ma sorridenti, sbilenchi e tremolanti, ci raccontano la loro vita. Una piccola, meravigliosa storia fatta di semplicità quotidiana e di sentimenti puri, ma anche di gesti imprevedibili e talvolta irriverenti, di ammirazione e stupore crescenti. Muovendosi a lenti e faticosi passi, trasformano lo spazio che è la loro casa in un mondo aperto alla sorpresa e alla poesia, capace di accogliere chiunque sappia ancora ridere, danzare e innamorarsi.
I due personaggi svelano a poco a poco un’anima fanciulla, una straordinaria forza d’immaginazione che è tipica dei bambini, in un crescendo di emozioni che vuole essere un inno alla gioia di vivere e alla follia dell’arte, valido per ogni stagione della vita. Un inno che culmina in un allegro ballo finale.
Durata 1 ora, senza intervallo
Prenotazioni
Ritiro dei biglietti per le scuole venerdì 6 febbraio 2026
Informazioni
Teatro Regio di Parma
strada Garibaldi, 16/a
43121 Parma – Italia
Tel (+39) 0521 203911
Trasporto pubblico
Linee 1, 2, 15
Via Mazzini: linee 3, 4, 5, 8
Piazza Ghiaia: linee 6, 7, 8, 9, 11, 12, 13, 21, 23
Parcheggio
Parcheggio Piazza Ghiaia
Parcheggio Toschi
L’accesso al Teatro Regio di Parma non presenta barriere architettoniche. Dall’ingresso, con percorso lineare e pianeggiante si può accedere direttamente in platea, ove sono riservati quattro posti per spettatori con carrozzina. Nelle poltrone limitrofe a ciascun posto dedicato a spettatori con disabilità è presente un posto riservato all’accompagnatore. L’accompagnatore dovrà rimanere presente nel caso in cui lo spettatore non sia autosufficiente negli spostamenti per tutta la permanenza in Teatro.
Gli spettatori in condizioni di deficit motorio temporaneo possessori di un biglietto o di un abbonamento di qualsiasi categoria (platea, palco, galleria) dovranno avvisare per tempo la Biglietteria che si riserverà eventualmente di modificare l’assegnazione dei posti seguendo le prescrizioni di sicurezza. Il Teatro si riserva altresì la possibilità di modificare il numero di posti disponibili per esigenze tecniche o di regia.









