
Verdi OFF
vola a Los Angeles
Verdi Off torna negli Stati Uniti:
siglata una partnership triennale
a Los Angeles (2026-2028)
Il Teatro Regio di Parma inaugura un importante capitolo internazionale per Verdi Off. Il progetto culturale e partecipativo della Fondazione, da anni riconosciuto come un modello d’avanguardia nel coinvolgimento della comunità attraverso la musica e l’inclusione sociale, avvia un percorso di sviluppo triennale negli Stati Uniti. L’iniziativa nasce dalla collaborazione strategica con la Italy-America Chamber of Commerce West e si svilupperà nel triennio 2026-2028.
L’obiettivo cardine della partnership è l’esportazione di un format basato sulla partecipazione civica, sul dialogo interculturale e sulla costruzione di legami di comunità oltreoceano, in un contesto urbano dinamico e multiculturale.
Le tappe del progetto: dal Gala 2026 alle Olimpiadi 2028
Il debutto ufficiale della rassegna negli Stati Uniti avverrà il prossimo 15 novembre 2026 a Los Angeles, in occasione dell’Italian Excellence Gala & Awards, appuntamento in cui Verdi Off ricoprirà il ruolo di Presenting Partner.
Questo primo evento darà il via a un percorso di consolidamento che accompagnerà la città californiana verso uno dei suoi appuntamenti storici più rilevanti: i Giochi Olimpici e Paralimpici del 2028. In questo biennio, Los Angeles si troverà al centro del dibattito globale su tematiche cruciali quali l’accessibilità, l’inclusione e l’impatto sociale della cultura, offrendo a Verdi Off il palcoscenico ideale per radicare la propria azione.
Una cultura diffusa contro le fragilità: le dichiarazioni
Più che una semplice operazione di internazionalizzazione artistica, il progetto si configura come un vero e proprio laboratorio di diplomazia culturale, mirato a connettere istituzioni, partenariati pubblico-privati, scuole e realtà locali.
Il Sovrintendente della Fondazione Teatro Regio di Parma, Luciano Messi, ha sottolineato la missione profonda dell’iniziativa:
«Verdi Off rappresenta una visione della cultura come strumento di partecipazione e costruzione di comunità; una cultura capace di uscire dai luoghi tradizionalmente deputati alla fruizione artistica per incontrare le persone nei quartieri, nelle scuole e nei luoghi delle fragilità e della vita quotidiana. Il progetto mira a costruire nel tempo una presenza riconoscibile e radicata, favorire nuove connessioni […] e contribuire alla diffusione di modelli capaci di generare impatto sociale duraturo».
A fargli eco, il Presidente della Italy-America Chamber of Commerce West, Marco Giovine, che ha evidenziato il valore strategico della scelta della metropoli californiana:
«Los Angeles è una delle città più multiculturali e creative del mondo, un luogo dove comunità, linguaggi e sensibilità diverse convivono e dialogano ogni giorno. È proprio questa dimensione aperta, partecipativa e inclusiva a rendere la città il contesto ideale per il primo percorso oltreoceano di Verdi Off».
Grazie al linguaggio universale delle arti, Verdi Off si appresta così a dimostrare come la tradizione musicale legata a Giuseppe Verdi possa tradursi, anche a livello internazionale, in un potente strumento di coesione sociale e di innovazione civica.









