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Nel giorno del 213° compleanno di Verdi annunciati i titoli del Festival Verdi 2027

10 Ott 26 | Novità

Aroldo, La traviata, Stiffelio le opere in programma intorno al tema La colpa e il perdono, con Ramificazioni e Verdi Off si completa la proposta culturale del Festival

«Per il Festival Verdi 2027 abbiamo scelto di proporre un percorso sul tema de La colpa e il perdono, attingendo ad opere composte a breve distanza fra loro, tra il 1850 e il 1857, nella prima maturità creativa del Maestro. La XXVII edizione ruoterà quindi attorno a tre titoli principali, scelti seguendo una formula in cui crediamo fermamente: aprire con una rarità, come Aroldo (unico titolo mai rappresentato al Festival Verdi, che torna al Teatro Regio dopo 170 anni), arricchire ulteriormente la proposta attraverso il confronto con Stiffelio e offrire un capolavoro tra i più amati, La traviata, l’opera più rappresentata al mondo, Il progetto culturale del Festival Verdi si consolida su una struttura ormai ben riconoscibile, particolarmente attrattiva per il pubblico e per la critica, che vede il cartellone verdiano affiancato da quelli altrettanto significativi di Ramificazioni e Verdi Off: il primo offre l’opportunità di mettere in relazione l’eredità verdiana con altri compositori e altri linguaggi, il secondo porta il festival fuori dal teatro e anima la città e le terre verdiane. Tutti e tre insieme delineano un sistema coerente e vitale attorno all’opera del Maestro, che si apre alla contemporaneità e a tutti i pubblici».

Luciano Messi, Sovrintendente

Le tre opere sono legate fra loro dallo scontro fra scelte personali e tabù sociali, dall’accusa di infrangere le regole e dalla redenzione che porta al superamento di barriere ideologiche. La colpa e il perdono è dunque un tema che vuole stimolare un’ampia riflessione sull’attualità stringente, in cui le pressioni sociali si abbattono sui singoli, la necessità di prevaricare impedisce ogni analisi interiore e l’incapacità di perdonare inquina i rapporti, sia fra le persone sia fra i gruppi sociali.

«Indagare all’interno della produzione verdiana il rapporto tra colpa e perdono significa scavare nel profondo i sentimenti umani contrapponendoli ai vincoli generati dalle certezze di una falsa morale. Infatti, quando Verdi affronta l’idea della colpa, intesa anche come peccato, mette a nudo le convenzioni sociali ed il conflitto tra desiderio e coscienza. Trascende poi la dicotomia generata da un meccanismo drammaturgico e contribuisce in modo significativo all’evoluzione di concetti etici. Si rivela così un compositore che, raccontando la propria epoca, ne denuncia la violenza delle convenzioni diventando parte di un percorso civile in cui il concetto di perdono, alla fine, coincide con quello di giustizia. Il tema del Festival 2027 sarà, quindi, un’occasione per approfondire la figura di Verdi considerandola attraverso una prospettiva storica che va oltre la dimensione strettamente musicale e la vicenda della singola opera ma, una volta ancora, la consacra come protagonista assoluta della Storia»

Alessio Vlad, Direttore artistico

ANTEPRIMA
XXVII FESTIVAL VERDI
Parma e Busseto,
1 – 24 ottobre 2027

La colpa e il perdono

Parma, Centro storico
18 settembre 2027
VERDI STREET PARADE

Teatro Regio di Parma
1, 9, 16 ottobre 2027
AROLDO
Direttore Roberto Abbado
Regia Daniele Menghini
Nuovo allestimento

Teatro Giuseppe Verdi di Busseto
7, 17, 21, 23 ottobre 2027
STIFFELIO
Direttore Gianluca Capuano
Regia Cecilia Ligorio
Nuovo allestimento

Teatro Regio di Parma
2, 8, 14, 24 ottobre 2027
LA TRAVIATA
Direttore Michele Spotti
Regia Emma Dante
Nuovo allestimento

Teatro Regio di Parma
10 ottobre 2027
GALA VERDIANO

Teatro Regio di Parma
15 ottobre 2027
MESSA DA REQUIEM

RAMIFICAZIONI

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Calendario Ca
len
dario
31 ott
Regio Young
Cartoons!
25 nov
RegioInsieme
Otello Gamification
4 dic
Regio Young
Piccolo Orso e la montagna di ghiaccio
5 dic
Regio Young
Piccolo Orso e la montagna di ghiaccio
6 dic
Opera
Al cavallino bianco

La Stagione del Teatro Regio di Parma e il Festival Verdi sono realizzati grazie al contributo di: