
LA TRAVIATA
Giuseppe Verdi
- 14
ott
2026 - 24
ott
2026 - 2
ott
2027 - 8
ott
2027
Spettacolo
Musica Giuseppe Verdi
direttore Michele Spotti
regia Emma Dante
FILARMONICA ARTURO TOSCANINI
CORO DEL TEATRO REGIO DI PARMA
Maestro del coro Martino Faggiani
Ticket a partire da 10 euro
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Terza di un filotto di opere che fra il 1851 e il 1853 hanno consacrato Verdi nei comparti più profondi del gusto popolare, La traviata fu al debutto alla Fenice di Venezia del 6 marzo 1853 un mezzo disastro, ma si è ampiamente riscattata qualche mese dopo fino a diventare oggi l’opera più eseguita al mondo. Nel panorama dei reietti sociali che tanto affascinavano Verdi, inaugurato due anni prima da Rigoletto, la figura di Violetta Valéry modellata sulla Marguerite Gautier della Dame aux camélias di Dumas figlio aggiungeva la variante abrasiva della denuncia dell’ipocrisia borghese che prendeva il posto della disposizione sentimentale: un tema che già lo aveva incuriosito con Stiffelio e che qui diventa pienamente maturo. A questa novità tematica Verdi ha associato una potenza drammatica esaltata da una fantasia melodica continua, da una disposizione al declamato che allinea la musica al piano della conversazione, da un’orchestrazione corposa eppure lineare che sbalza di colpo quest’opera nella dimensione di una modernità perpetua, che ovviamente aveva finito per spiazzare il pubblico veneziano al debutto. Non un’opera di spade luccicanti e di intrighi nella penombra, ma di piccoli gesti quotidiani, non di personaggi trafitti da pugnali ma di una donna che muore tossendo. Una donna dedita fin lì ad amori mercenari che Verdi mette allo stesso livello di quelle perbene: ce n’era abbastanza per scandalizzarsi sulle prime, ma alla distanza per commuoversi nel profondo, perché La traviata parla fin troppo da vicino di tutti noi.
Giuseppe Martini
Informazioni
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