
Jordi Savall Hespèrion XXI
Il giardino delle Esperidi
- 16
feb
2027
Concerto
L’arte della variazione dalla Vecchia Europa al Nuovo Mondo. Danze, lamenti, folias e improvvisazioni dell’antica tradizione iberica
viola da gamba Jordi Savall
chitarra barocca Xavier Díaz-Latorre
percussioni Davide Mayoral
Dalla stabilità formale del Classicismo mitteleuropeo, la ricerca delle nostre origini si sposta verso una dimensione storica, geografica e antropologica. Ambasciatori universali della musica antica e figure di riferimento insuperabili nel panorama concertistico globale, Savall e i suoi musicisti portano sul palcoscenico una sapienza esecutiva che travalica i confini geografici, unendo culture e storie diverse con una forza comunicativa monumentale. Nel programma, la radice si fa movimento: le antiche danze, i lamenti e le folias della tradizione iberica svelano la loro natura di forme primordiali capaci di viaggiare via mare, collegando l’Antico al Nuovo Mondo. Questa indagine dimostra come il terreno della musica antica sia in verità un crocevia dinamico, dove l’improvvisazione agisce come linfa vitale che mantiene eternamente giovane e fecondo il passato.
Ticket a partire da 12 euro

Informazioni
Fondazione Teatro Regio di Parma
strada Garibaldi, 16/a
43121 Parma – Italia
Tel (+39) 0521 203911
Trasporto pubblico
Linee 1, 2, 15
Via Mazzini: linee 3, 4, 5, 8
Piazza Ghiaia: linee 6, 7, 8, 9, 11, 12, 13, 21, 23
Parcheggio
Parcheggio Piazza Ghiaia
Parcheggio Toschi
L’accesso al Teatro Regio di Parma non presenta barriere architettoniche. Dall’ingresso, con percorso lineare e pianeggiante si può accedere direttamente in platea, ove sono riservati quattro posti per spettatori con carrozzina. Nelle poltrone limitrofe a ciascun posto dedicato a spettatori con disabilità è presente un posto riservato all’accompagnatore. L’accompagnatore dovrà rimanere presente nel caso in cui lo spettatore non sia autosufficiente negli spostamenti per tutta la permanenza in Teatro.
Gli spettatori in condizioni di deficit motorio temporaneo possessori di un biglietto o di un abbonamento di qualsiasi categoria (platea, palco, galleria) dovranno avvisare per tempo la Biglietteria che si riserverà eventualmente di modificare l’assegnazione dei posti seguendo le prescrizioni di sicurezza. Il Teatro si riserva altresì la possibilità di modificare il numero di posti disponibili per esigenze tecniche o di regia.









