
Eva Gevorgyan
Gaspard de la nuit
- 22
feb
2027
Concerto
musiche Fryderyk Chopin, Maurice Ravel, Aleksandr Skrjabin, Pëtr Il’ič Čajkovskij
pianoforte Eva Gevorgyan
Se la terra è viaggio e confronto, essa è anche il luogo in cui dimorano i nostri archetipi interiori, i miti e le visioni notturne. Nel recital pianistico di Eva Gevorgyan, il concetto di radice si addentra nei territori del fantastico e della memoria letteraria. Pianista dal talento magnetico e già contesa dalle maggiori istituzioni musicali internazionali, Eva Gevorgyan incarna una nuova generazione di interpreti capaci di dominare la tastiera con un virtuosismo travolgente e una maturità espressiva impressionante. Dalla terra sulfurea e visionaria del Gaspard de la nuit di Ravel, fino al folklore slavo, malinconico e terragno, che nutre le pagine di Chopin, Čajkovskij e l’estasi mistica di Skrjabin, la tastiera si fa interprete di quell’oscurità fertile e sotterranea da cui scaturisce l’ispirazione romantica e tardo-romantica.
Ticket a partire da 12 euro

Informazioni
Fondazione Teatro Regio di Parma
strada Garibaldi, 16/a
43121 Parma – Italia
Tel (+39) 0521 203911
Trasporto pubblico
Linee 1, 2, 15
Via Mazzini: linee 3, 4, 5, 8
Piazza Ghiaia: linee 6, 7, 8, 9, 11, 12, 13, 21, 23
Parcheggio
Parcheggio Piazza Ghiaia
Parcheggio Toschi
L’accesso al Teatro Regio di Parma non presenta barriere architettoniche. Dall’ingresso, con percorso lineare e pianeggiante si può accedere direttamente in platea, ove sono riservati quattro posti per spettatori con carrozzina. Nelle poltrone limitrofe a ciascun posto dedicato a spettatori con disabilità è presente un posto riservato all’accompagnatore. L’accompagnatore dovrà rimanere presente nel caso in cui lo spettatore non sia autosufficiente negli spostamenti per tutta la permanenza in Teatro.
Gli spettatori in condizioni di deficit motorio temporaneo possessori di un biglietto o di un abbonamento di qualsiasi categoria (platea, palco, galleria) dovranno avvisare per tempo la Biglietteria che si riserverà eventualmente di modificare l’assegnazione dei posti seguendo le prescrizioni di sicurezza. Il Teatro si riserva altresì la possibilità di modificare il numero di posti disponibili per esigenze tecniche o di regia.









