
CCN/Aterballetto
- 30
apr
2027
Spettacolo
Direttore Gigi Cristoforetti
Direttrice di compagnia Sveva Berti
Ceneri
regia e coreografia Marcos Morau
musica originale e sound design Alex Röser Vatiché, Ben Meerwein
costumi Silvia Delagneau
luci Cube.bz
produzione Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto
coproduzione Festival Aperto / Fondazione I Teatri di Reggio Emilia
DOPPIOGIOCO
coreografia Philippe Kratz
drammaturgia e scene Fabio Cherstich
musica originale e sound design Luca Maria Baldini
costumi Patricia Villirillo
luci Valerio Tiberi
produzione Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto
coproduzione Festival Aperto / Fondazione I Teatri di Reggio Emilia
Ceneri
“Ciò che inizia come una celebrazione collettiva si trasforma progressivamente in una cerimonia di commiato. Alcuni corpi vengono allontanati, velati e simbolicamente sepolti da coloro che restano. Cenere e acqua cadono su di loro in un gesto che oscilla tra la punizione, il lutto e la benedizione. Fin dall’antichità, le comunità hanno costruito rituali per onorare i propri morti e custodirne la memoria. Seppellire, coprire, lavare o vegliare un corpo non è mai stato soltanto un atto di addio, ma anche un modo per riconoscere che l’esistenza individuale continua a vivere nella storia collettiva”. Marcos Morau
DOPPIOGIOCO
“Dentro una scatola nera, lo spazio è inciso da strisce di luce bianca: un ring, un campo, un confine che pretende di decidere chi siamo. Due canestri gemelli, doppi, sono sentinelle immobili, totem di conquista e fallimento, obiettivi che brillano e si oscurano a seconda di chi li guarda. Tutto è pronto e nulla è stabile: il gioco può cominciare in qualsiasi momento, anche quando nessuno è pronto davvero. I corpi entrano, si riconoscono, diffidano l’uno dell’altra, si dividono in squadre senza saperne il motivo, si alleano per istinto, si tradiscono per necessità”. Philippe Kratz
Ticket a partire da 10 euro
Informazioni
Fondazione Teatro Regio di Parma
strada Garibaldi, 16/a
43121 Parma – Italia
Tel (+39) 0521 203911
Trasporto pubblico
Linee 1, 2, 15
Via Mazzini: linee 3, 4, 5, 8
Piazza Ghiaia: linee 6, 7, 8, 9, 11, 12, 13, 21, 23
Parcheggio
Parcheggio Piazza Ghiaia
Parcheggio Toschi
L’accesso al Teatro Regio di Parma non presenta barriere architettoniche. Dall’ingresso, con percorso lineare e pianeggiante si può accedere direttamente in platea, ove sono riservati quattro posti per spettatori con carrozzina. Nelle poltrone limitrofe a ciascun posto dedicato a spettatori con disabilità è presente un posto riservato all’accompagnatore. L’accompagnatore dovrà rimanere presente nel caso in cui lo spettatore non sia autosufficiente negli spostamenti per tutta la permanenza in Teatro.
Gli spettatori in condizioni di deficit motorio temporaneo possessori di un biglietto o di un abbonamento di qualsiasi categoria (platea, palco, galleria) dovranno avvisare per tempo la Biglietteria che si riserverà eventualmente di modificare l’assegnazione dei posti seguendo le prescrizioni di sicurezza. Il Teatro si riserva altresì la possibilità di modificare il numero di posti disponibili per esigenze tecniche o di regia.
Si informa altresì che i flussi delle vie di esodo non permettono la possibilità allo spettatore che accede in Teatro con carrozzina di sedersi autonomamente su una poltrona; pertanto, per salvaguardarne l’esodo con la massima velocità, lo spettatore è tenuto per tutta la durata dello spettacolo a rimanere seduto sul proprio ausilio. Analogamente, lo spettatore che utilizza presidi motori dovrà accomodarsi nei posti riservati, che permettono di riporre l’ausilio nelle immediate vicinanze per un rapido utilizzo in caso di emergenza. Per usufruire di tali posti è necessaria preventiva richiesta via e-mail alla Biglietteria (biglietteria@teatroregioparma.it), che provvederà a prendere in carico la richiesta e fornire riscontro assegnando il posto più consono secondo le prescrizioni di sicurezza e in base alla disponibilità. Il biglietto ordinario acquistato con modalità diverse da quella indicata sopra non garantisce l’accesso al Teatro a persone con carrozzina o ausili motori.









