"Non è un’opera. Né un melodramma, né una cantata, né un oratorio, né un concerto. È una tragedia composta di suoni, con la complicità di uno spazio."
Luigio Nono descrive così il frutto della sua collaborazione con il filosofo Massimo Cacciari, autore del libretto, basato su testi da Eschilo a Benjamin, in italiano, tedesco e greco antico. Con un linguaggio affrancato da ogni scuola, pur guardando con attenzione alla lezione di Schönberg, Nono mette al centro della sua opera, liberata da ogni elemento narrativo, la vocalità. Rivoluzionare l’esperienza dell’ascolto è il fine che muove la sua ricerca: un’esperienza che non può avvenire se non in un luogo speciale, che renda possibile una nuova distribuzione spaziale del suono.

Settore I intero €30, Under 30 €15
Settore II intero €20, Under 30 €10



Teatro Farnese

venerdì 26 Maggio 2017, ore 20.30*
sabato 27 Maggio 2017, ore 20.30*
domenica 28 Maggio 2017, ore 20.30*
*Gli abbonati dei turni A, B, C e D potranno scegliere una delle date indicate

Durata complessiva 2 ora e 15 minuti circa, senza intervallo

 

 

PROMETEO

TRAGEDIA DELL'ASCOLTO


per solisti vocali e strumentali, coro misto, 4 gruppi strumentali e live electronics

 

Testi a cura di MASSIMO CACCIARI
da Walter Benjamin (Sul concetto di storia), Eschilo (Prometeo incatenato), Euripide (Alcesti), Johann Wolfgang von Goethe (Prometeo), Erodoto (Storie I, 32), Esiodo (Teogonia), Friedrich Hölderlin (Schicksalslied e Achill), Pindaro (Nemea, VI), Arnold Schoenberg (Das Gesetz e Moses und Aaron), Sofocle (Edipo a Colono

Musica
LUIGI NONO
Casa Ricordi, Milano, Nuova edizione a cura di André Richard e Marco Mazzolini

 

Soprani
LIVIA RADO, ALDA CAIELLO

Contralti
KATARZYNA OTCZYK, SILVIA REGAZZO

Tenore
MARCO RENCINAI

Voci recitanti
SERGIO BASILE, GALATEA RANZI

Direttore
MARCO ANGIUS

Direttore assistente
CATERINA CENTOFANTE

Live electronics
ALVISE VIDOLIN, NICOLA BERNARDINI

Maestro del coro
MARTINO FAGGIANI


ENSEMBLE PROMETEO 

FILARMONICA ARTURO TOSCANINI

CORO DEL TEATRO REGIO DI PARMA


Assistente ai Live electronics
LUCA RICHELLI

Si ringrazia il Centro di Sonologia Computazionale dell'Università di Padova